Da fortezza medievale a sfarzosa residenza rinascimentale, la Rocca dei Rossi ha ospitato una delle famiglie più illustri del Parmense, i Rossi. Gli interventi artistici di allievi di Giulio Romano, del Baglione, del Samacchini, del Bertoja, del Procaccini, del Paganino equiparano la sontuosità della Rocca alle corti medicee e gonzaghesche, strettamente legate al casato di San Secondo. All'interno della Rocca superba la Sala delle Gesta Rossiane; suggestivo ed unico il racconto, in 17 riquadri, dell'Asino d'Oro; emozionanti gli allegorici modelli mitologici e fabulistici, questi ultimi sottolineati da pertinenti aforismi. L'imponente apparato di affreschi è ancora oggi perfettamente conservato.
